Altro Giro, Altra Corsa

Capitolo 8 – Marlboro

«In una stradina buia e stretta, Lontana dagli occhi Della legge e di passantiOccasionali C’è un postoLo chiamano Marlboro. È il luogo giusto Per un’esperienzaLa più locale, tipica Di ogni tempio e mercato, di ogni Buddha Inginocchiato(e di ogni Spa e di tèspeziato…). Più di ogni pretesa di santità, È un posto Sbagliato. Un ritrovo […]

Altro Giro, Altra Corsa

Capitolo 7 – ‘Akeh no police’

«Il tuo primo bacherozzo: che sollievo. Si può anche farne a meno, però il punto è che non sempre uno ha voglia d’essere tutto d’un pezzo, e quello che mangi ti aiuta a cambiare il modo di vedere le cose senza tirare in ballo la testa. Addenta una cimice d’acqua, e l’esotismo va a farsi […]

Altro Giro, Altra Corsa

Capitolo 6 – Larve per cena nella Disneyland del Buddha

«Dopo dodici ore, Di sonno, una luce Motori, veicoli Sono a Roma? Mi affaccio Dall’ottavo piano, del Kanith Montagne, basse costruzioni Tetti spioventi, qualche superstrada Taglia l’orizzonte Chiang Mai Sono a Chiang Mai Ora lo so, per certo Residui di jet lag, defluiscono Dallo scarico della doccia Assieme alle scie Di shampoo al frangipani. Devo […]

Altro Giro, Altra Corsa

Capitolo 5 – Jazz club

«Venditori di manghi e carretti Ambulanti, Templi induisti, hindu, cinesi Ganesha e Bodhisattva Mango e durian, ad ogni pasto I jazz club di Chiang Mai. La polizia, di Chiang Mai Guidare il motorino, mai Perdere la stoffa, inversioni, sorpassi Dove vuoi, come vuoi, qui puoi Le meraviglie dei mercati Come navi da cargo delle Indie […]

Altro Giro, Altra Corsa

Capitolo 4 – Eva

«Avevo salutato tutti ed ero già preso dalla solita gioia di mettermi in cammino, dal sempre rinnovato senso di sollievo che mi prende a sapere che nessuno mi potrà raggiungere, che non sono prenotato o aspettato da nessuna parte, che non ho impegni tranne quelli creati dal caso. Adoro questo mescolarmi a una folla, questo […]

Altro Giro, Altra Corsa

Capitolo 3 – Un bus chiamato 18

«Il viaggiare in treno o in nave, su grandi distanze, m’ha ridato il senso della vastità del mondo e soprattutto m’ha fatto riscoprire un’umanità, quella dei più, quella di cui uno, a forza di volare, dimentica quasi l’esistenza: l’umanità che si sposta carica di pacchi e di bambini, quella cui gli aerei e tutto il […]

Un’ora d’aria lunga sei giorni

Capitolo 4 – … lunga sei giorni

« Il mondo è un’immensa città. È un mondo-città. Tuttavia, è altrettanto vero che ogni grande città è un mondo e persino che ognuna di esse è una ricapitolazione, un riassunto del mondo […]». (Marc Augé, Non luoghi) 17 Marzo 2014 Ambasciata Indonesiana Johanna se n’è andata stamattina. Io rimango fino a domani, ho un […]

Un’ora d’aria lunga sei giorni

Capitolo 3 – Wanita Sahaja

“Ogni posto è una miniera. Basta lasciarsi andare. Darsi tempo, stare seduti in una casa da tè a osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l’amico di un […]

Altro Giro, Altra Corsa

Capitolo 2 – Le città-mondo e le mondo-città

Due giorni di viaggio I non-luoghi le non-persone Due aerei, due scali I disguidi Due nazioni, due continenti Due ore di ritardo I loop temporali, la solidarietà Dei viaggiatori solitari Che sanno L’importanza del condividere uno spazio. Quattro, otto, tante più Le ore in aeroporto Dieci ore di bus notturno Dalla città alla campagna Dal […]

Altro Giro, Altra Corsa

Capitolo 1 – I non-luoghi di Bangkok

“Tutto a posto, un’altra giornata proficua nei grandi annali dell’insensatezza”. (Lawrence Osborne, Bangkok) 1° luglio 2019 Aeroporto di Bangkok Suvarnabuhmi  Ore 15.45 Non ci speravo più, sono a Bangkok. Solo con quattro ore di ritardo, una semi-indigestione (quattro pasti in dodici ore ma siete pazzi) e qualche costola incrinata grazie ai sedili ‘memory’. Nel senso […]