Luci dal Nord

Capitolo 5 – Una vita a tentoni

«Così sarebbe stato, lassù, scivolando verso le stelle, nella notte, nell’immenso ripostiglio tenebroso, urlando, ma senza che qualcuno sentisse. Precipitando infinitamente fra nuvole di meteore e comete. Giù per la tromba dell’ascensore. Giù per la botola del carbone nell’incubo del nulla». (Ray Bradnury, Cronache Marziane) Tromsø, 2 gennaio 2023 Hotel Radisson, qualche ora imprecisata del […]

Luci dal Nord

Capitolo 4 – Capodanno in Tundra

«Il Tempo era come neve che cade senza rumore in una camera buia, o come un film muto in un’antica sala per spettacoli, cento miliardi di facce cadenti come quei palloncini di capodanno, giù, sempre più giù, nel nulla. Così il Tempo odorava, questo era il rumore che faceva, era così che appariva. E quella […]

Luci dal Nord

Capitolo 3 – Ciaspole, I lavvo U!

«[…] eccolo il nostro Valhalla, la nostra tenuta molto trascurata nei domìni del tempo, con un pugno di anime censite, con terreni dove forse non è dato a una falce affilata imperversare troppo, e dove i fiocchi di neve turbinano lenti, perfetto esempio del contegno da tenere nel vuoto». (Josif Brodskij, Postilla a previsioni metereologiche, […]

Fuga a Edimburgo

Parte II – Folk Music per un sorso di whiskey

«The man that hath no music in himself, Nor is not moved with concord of sweet sounds, Is fit for treasons, stratagems, and spoils; The motions of his spirit are dull as night, And his affections dark as Erebus. Let no such man be trusted. Mark the music» (Shakespeare, The Merchant of Venice) 12 novembre […]

Luci dal Nord

Capitolo 2 – Luci sul Prestvannet

«Come se quella luce (non era luce però, era solo un colore) fosse gravida di qualcosa che non sapevo cos’era ma che avrebbe potuto benissimo essere l’eternità». (Roberto Bolaño, Puttane Assassine) Tromsø, 29 dicembre 2022Ostello, ore 1.11 del mattino Atterriamo da Copenaghen dopo due ore e mezza che sono diventate tre e mezza grazie agli […]

Luci dal Nord

Capitolo 1 – Il mattino ha il cibo in borsa

«Duty-free: appena declinata l’identità personale (quella del passaporto o della carta d’identità), il passeggero in attesa del prossimo volo si avventa nello spazio “esentasse”, egli stesso liberato dal peso dei bagagli e dagli impegni della quotidianità, forse non tanto per comprare a un prezzo più conveniente quanto per provare la realtà della sua disponibilità del […]

Luci dal Nord Prologo (Dieci anni dall’Orso)

«Fire fine hvite fisker på et fint hvitt fiskefat» (“Quattro bellissimi pesci bianchi su un bellissimo vassoio bianco da pesce”) (scioglilingua norvegese) Roma, 29 dicembre 2022 A distanza di dieci anni dall’Orso (vedi Voci dal Nord), dopo circa dieci vite vissute in dieci anni di vita, dopo aver preso dottorati di ricerca, pubblicato libri, messo […]

Voci dal nord

Capitolo 32 – Ultima tappa

«Domani sera tutto sarà ancora qui, meno noi. Noi non ci saremo. La gente si sveglierà la mattina, andrà al lavoro, dormirà, si sveglierà di nuovo, ma noi non lo sapremo e loro non sentiranno mai la nostra mancanza». (Ray Bradbury, Cronache marziane) 30 luglio 2013Ore 15.30 Aereo Riga-Fiumicino, posto 60E (vicino a comitiva di […]

Voci dal nord

Capitolo 31 – Riga Express

«[…] mi disse che i lettoni erano gli italiani del Baltico, per temperamento e voglia di cantare. Sul canto corale era costruita la loro identità. “Col canto”, disse, “abbiamo resistito alla russificazione, col canto abbiamo salutato l’indipendenza, e col canto abbiamo dato il benvenuto all’Europa». (Paolo Rumiz, Trans Europa Express) 28 luglio 2013Ore 11.47Tavolino dell’Hersburger […]

Voci dal nord

Capitolo 30 – Matrimoni ‘Seto’ a suon di folk-rock

«Ormai mi accorgo che è l’acqua, non la terra, il segno di questo viaggio. Ecco perché Väinämöinen mi segue sempre». (Paolo Rumiz, Trans Europa Express) 27 luglio 2013Ore 11.35Viljandi, EstoniaOstello nel bosco, cucina di quello di fronte Ritornerei volentieri sotto le coperte con tazza fumante di caffè corretto al Vana Tallinn. Il tempo è orribile. […]